A cena con...

No ordinary dinner

Un’opera musiva
che diventa esperienza immersiva
attraverso realtà virtuale
e Google Cardboard

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Descrizione dell'opera

Un tavolo imbandito con sculture in mosaico raffiguranti diversi alimenti e una serie di componenti non musivi, due sedie e un misterioso personaggio. Si tratta di una delle prime opere d’arte a sfruttare Google Cardboard per creare un’esperienza immersiva e multisensoriale attraverso l’unione di mosaico e realtà virtuale.

Il cibo si trasforma in un aspetto rappresentativo della personalità scelta, un elemento in grado di raccontare in chiave inedita la vita di un personaggio e di analizzarne l’influenza sulla sua produzione artistica.

I visitatori, sedendosi al tavolo e indossando il visore, hanno la possibilità immergersi in una vera e propria cena con il personaggio a cui l’opera è dedicata, attraverso una visione che travalica la realtà tangibile.

Progetto seriale

Il progetto si compone di una serie di opere rappresentanti un noto personaggio storico (che potrà essere un’artista, un regista, uno scrittore o un attore) mediante la raffigurazione di una serie di alimenti ad esso collegati.
Il cibo infatti si trasforma in un aspetto rappresentativo delle personalità scelte dall'artista, un elemento in grado di raccontare in chiave inedita la vita di un personaggio e di analizzarne l’influenza sulla sua produzione artistica.

Opera-gioco

Una sorta di gioco in grado di regalare ai visitatori la possibilità di vivere ed esperire l’opera in modo coinvolgente e immersivo.
Due sedie, una delle quali dedicata al misterioso personaggio: i visitatori dovranno sedersi al tavolo, sulla sedia a loro disposizione, per poter godere appieno dell’opera. Da questo luogo “privilegiato” saranno in grado di immergersi in una vera e propria cena con la personalità a cui l’opera si ispira, attraverso una visione che travalica la realtà tangibile.
Ogni elemento che compone l’opera è accuratamente scelto e studiato per rappresentare al meglio il personaggio e permettere di addentrarsi nella sua vita e nel suo periodo storico di riferimento. Così il tavolo, le sedie, i piatti e le posate non si limitano a una mera funzione decorativa o di contestualizzazione delle realizzazioni musive ma diventano parte integrante e componenti fondamentali della rappresentazione.

Mosaico e tecnologia

Si tratta di una delle prime opere d’arte che sfruttano la tecnologia Google Cardboard e un visore di realtà virtuale, accessorio piuttosto nuovo e ancora poco conosciuto, utile ad isolare chi la indossa permettendogli di immergersi in un mondo altro.
La tecnologia Google Cardboard permette ai visitatori di “vivere” l’opera in modo inedito e assolutamente innovativo, attraverso l’applicazione di realtà virtuale presente nello smartphone che completa il visore a disposizione del pubblico.




Prossima

Trasfigurazioni del gusto

Mostra personale

Dal 4 giugno al 3 luglio 2016

Palazzo del Monte di Pietà, Corso Giuseppe Garibaldi, Forlì


Passate

L'opera ha partecipato al Premio Internazionale GAeM del 2015
al Museo d'Arte della città di Ravenna.

Silvia Naddeo

Silvia Naddeo (Roma, 1984) si laurea nel 2008 presso l'Accademia di Belle Arti di Ravenna completando la sua formazione con il Biennio Specialistico di Mosaico nel 2010.

Vincitrice di diversi premi tra i quali il Premio Starting Point! nel 2011, il Premio R.A.M. nel 2011 e il Premio Nazionale delle Arti nel 2010.

Le sue opere sono state esposte in Italia e all'estero, tra cui la Galleria d'Arte Statale Na Kashirke e la Musivum Gallery di Mosca, il Museo d'Arte della città di Ravenna, la Chapelle Saint-Éman di Chartres (Francia) e il Museo Civico Il Cassero per la scultura italiana dell'Ottocento e del Novecento.

L’artista fonde la propria esperienza artistica al tema del cibo, indagandone gli aspetti socio-culturali a cui è legato e che lo contraddistinguono: un connubio musivo-gastronomico che sfocia in un'esperienza di condivisione e nutrimento sensoriale.




Team



Silvia Naddeo

Concept opera e realizzazione installazione ed elementi musivi

Consonant

Concept e realizzazione realtà virtuale, ufficio stampa e strategia di comunicazione

Francesco Enea

UX/UI Designer e Direttore Creativo

Filippo Enea

Account Manager e Direttore Operativo

Sara Battilana

Copywriter/Content Designer

Partner




Veneta Sedie Consonant